Cervia - Rocca delle camminate
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Cervia - Rocca delle camminate

CERVIA - ROCCA DELLE CAMINATE
Lunghezza: 86 km
Difficoltà: media
Durata: 3/4 ore


Da sapere
Niente male questa Rocca delle Caminate per chi studia da scalatore. Il panorama avvampa in cima ed il ritorno strappa muscoli indugia sul crinale in splendida solitudine. Non spendere molto sulla rocca vuol dire un poco di tranquillità per il ritorno tutto pepe. Quando poi spiana, diffidate, è la solita storia delle salite che quando le hai in pugno...

Il percorso
Per 35 chilometri regna la febbrile attesa, ma la rocca si profila perfida. Avanti per via Salara le saline distendono in direzione di Forlì. Tantlon indica la strada mancina per Pisignano, poi Cannuzzo e Matellica sprofondano nei campi. Attraversato il ponte, a sinistra per Mensa si spegne lo sciacquio del Savio. Poche case fanno da contorno alla successiva curva di sinistra, poi a destra per il cavalcavia della E45. La rincorsa sfocia nel Dismano, a sinistra e poi la prima a destra prepara una teoria di curve. La direzione per Santa Maria Nuova scavalca l'abitato e svela a destra il cartello Forlimpopoli. Nella città dei Zampeschi alberga la Statale Emilia: per Meldola si va partendo dalla rocca verso la strada dirimpetto. Dopo 10 chilometri il centro romagnolo vivacizza la vallata: a destra al crocevia si sale per un tratto che prelude alle Caminate. Sempre a destra la catena scivolanel 39 e s'irrigidisce un primo strappo da incutere paura. Poi, comunque, si respira, al punto che par di essere su terreno pianeggiante. Il gran finale è con i trabocchetti, mentre l'acido lattico è lì in agguato. Arriva la sferzata del picco che non vuol farsi amare, neanche col 39x23, poi una discesa in breve successione nasconde l'ultima recrudescenza. Le mura della rocca squadrano la strada, nella successiva discesa a destra si riparte per Fiumana, Ravaldino, Maratello, Forlimpopoli. Giunti ai piedi della rocca è già tempo di Santa Maria Nuova, poi Dismano, Mensa, Matellica, Cannuzzo, Pisignano, Tantlon e, finalmente, Cervia.

Storia
Rocca delle Caminate fu ricostruita intorno al 1920 e donata al Duce, che ne fece la sua residenza estiva. Meldola conserva ancora i resti dell'acquedotto di Traiano che dava l'acqua a Ravenna. Dopo il mille fu di proprietà degli arcivescovi di Ravenna e poi contesa fra le varie signorie romagnole. Novello Malatesta se l'aggiudicò nel 1441 e la circondò di mura fortificandone la rocca. Anche Venezia riuscì ad impadronirsi della rocca nel 1500, finché nel 1882 le venne concesso il titolo di città. Fino al 1900 è stata un centro importante per la produzione di bozzoli e filande, oggi invece è ricca di attività commerciali ed artigianali. Il Ponte dei Veneziani che attraversa il Ronco fu costruito nel 1503 e ricorda il dominio della "Serenissima".

Da vedere
Il teatro Dragoni fu progettato nel 1826 e completato nel 1887. Nella Collegiata di San Nicola e nella cappella del crocifisso sono conservate alcune testimonianze del sedicesimo secolo, fra cui gli affreschi di scuola forlivese. La chiesa di San Francesco ospita un pregevole crocifisso del quindicesimo secolo. Il loggiato Aldobrandini offre uno spaccato barocco di notevole interesse. A Forlimpopoli invece troneggia la rocca del 1300, completata da Pino Ordelaffi e Caterina Sforza. Sempre nella città di Artusi è da visitare l'antichissima chiesa collegiata di San Ruffillo.